Movimento leggero per giornate più attive

Non si tratta di diventare atleti all'improvviso, di acquistare costose attrezzature o di chiudersi in palestra per ore sfidando la stanchezza. Si tratta, molto più semplicemente, di combattere la sedentarietà riabituando il corpo a muoversi nel suo ambiente naturale urbano.

Le pause attive

L'abitudine di stare seduti alla scrivania per 4 o 5 ore consecutive è devastante per la nostra postura, per la colonna vertebrale e per la concentrazione mentale. La regola d'oro è alzarsi ogni ora. Bastano due minuti: fai qualche passo per l'ufficio, vai a riempire il bicchiere d'acqua, guarda fuori dalla finestra per riposare la vista. Sembra banale, ma questa frammentazione della sedentarietà fa una differenza enorme a fine giornata.

Camminare quando possibile

Abitiamo spesso in città che, seppur caotiche, offrono scorci bellissimi. Scendere dall'autobus o dalla metropolitana una fermata prima del solito, oppure parcheggiare l'auto o lo scooter a dieci o quindici minuti a piedi dall'ufficio, è un modo facile ed ecologico per accumulare i passi necessari senza avvertire la costrizione dell'esercizio fisico forzato.

Alternare le posizioni lavorative

Per chi fa prevalentemente smart working: lavorare tutto il giorno sprofondati sul divano o curvi sul tavolo della cucina è comodo all'inizio, ma deleterio a lungo termine. Cerca di alternare la seduta su una sedia ergonomica o rigida con momenti in cui lavori in piedi, magari appoggiando il portatile su un piano alto, una libreria o un mobiletto.

Il movimento come distensione

Il movimento fisico è intimamente legato al riposo mentale e visivo. Allontanarsi dallo smartphone, dal tablet e dal monitor del PC permette agli occhi di rilassarsi e alla mente di svuotarsi. Usa una parte della pausa pranzo per fare due passi all'aria aperta, indipendentemente dal clima. L'aria fresca sul viso ha un potente effetto rigenerante.

A person walking actively along a classic Italian city street

La routine urbana e il traffico italiano

Che tu sia bloccato nel traffico mattutino di Napoli, nella nebbia invernale della tangenziale di Milano, o tra i sanpietrini di Roma, le nostre abitudini di spostamento si basano ancora massicciamente sui mezzi motorizzati. Questo riduce drasticamente il nostro spazio di movimento naturale.

Riconoscere questa limitazione strutturale è il primo passo per inserirvi dei piccoli momenti di attività fisica leggera. Approfitta delle Zone a Traffico Limitato (ZTL) per goderti passeggiate sicure. Non servono promesse estreme o abbonamenti annuali mai sfruttati. Inizia oggi: scegli le scale invece dell'ascensore quando torni a casa. Il tuo corpo riconoscerà immediatamente il beneficio.

Micromovimenti alla scrivania

Se sei costretto a lunghe sessioni davanti al computer, ecco tre semplici movimenti per sciogliere le tensioni senza allontanarti dalla tua postazione.

01

Distensione del collo

Siediti con la schiena dritta. Inclina lentamente la testa verso la spalla destra, mantenendo la spalla sinistra bassa e rilassata. Tieni la posizione per 15 secondi, respirando profondamente. Ripeti dall'altro lato. Aiuta a rilasciare la tensione accumulata guardando lo schermo.

02

Apertura del petto

Intreccia le dita delle mani dietro la schiena. Spingi dolcemente le mani verso il basso e solleva il petto verso l'alto, avvicinando le scapole. Mantieni per 20 secondi. Questo movimento contrasta la tipica postura "curva" in avanti sui tasti del computer.

03

Rotazione delle caviglie

Mentre sei seduto, solleva leggermente i piedi dal pavimento. Ruota lentamente le caviglie in senso orario per 10 volte, poi in senso antiorario. Riattiva la circolazione periferica delle gambe, spesso penalizzata dalla seduta prolungata.